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Ritratto della moglie del pittore (?) _ De Mura Francesco.

De Mura Francesco

Ritratto della moglie del pittore (?), 1735 ca.
Cat. 97 – olio su tela – 98 x 75 Provenienza: eredità De Mura

de-mura-moglie_quadreria_fotoTra i ritratti più noti del ’700 napoletano, dai precisi tratti somatici, ma tipicamente legata alla ritrattistica ufficiale, la donna è tradizionalmente identificata con Anna Ebreù, sposata dal pittore nel 1727 e morta nel 1768.  De Mura sebbene restando ancorato ad una certa dipendenza solimenesca, assai frequente nei suoi ritratti, comincia ad evidenziare una certa resa luministica delle vesti. Il riconoscimento con moglie di De Mura, disprezzata nel testamento del pittore, di professione “lavandaia”, nonchè “l’esaltata ostentazione di questa giovanile bellezza, la proterva e quasi impudica sicurezza del personaggio, le belle virginali mani affusolate ad intrecciare il ricciolo, l’occhio vellutato a scrutar l’astante con aristocratica ironia” (Causa, 1970) fa nascere qualche dubbio che si tratti proprio di Anna Ebreù. Nell’inventario dell’eredità De Mura figurano anche altri ritratti pervenuti al Pio Monte e dei quali oggi non si hanno tracce. Come quello col nome di donna Faustina Pignatelli, Principessa di Colubrano, moglie dal 1724 di Francesco Carafa, le cui misure corrispondono approssimativamente al ritratto esposto nella Quadreria.