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L’Istituzione.

Il Pio Monte della Misericordia

                                                                              

Il Pio Monte della Misericordia è un’Istituzione fondata nel 1602 da sette giovani nobili napoletani che, consapevoli della miseria e delle necessità di una popolazione bisognosa di aiuto e di solidarietà a tutti i livelli, decidono di devolvere parte dei loro beni al soccorso degli infelici dedicando la loro vita alle opere di bene.

Da circa quattro secoli  il Pio Monte della Misericordia, con i suoi Governatori e tutti i suoi Associati continuano ad impegnarsi nelle opere di assistenza e di beneficenza sotto moltissime forme: attraverso elargizioni individuali che aiutano a risolvere situazioni difficili, attraverso la gestione e il sostegno economico di asili, di molte associazioni e di varie strutture che sono destinate alle persone più bisognose.

 

Nel 1603 il Pio Monte della Misericordia riceve l’autorizzazione dal re Filippo III di Spagna e nel 1604 quella di Papa Paolo V Borghese. Nel 1607 i Governatori commissionano a Caravaggio un quadro sulle sette opere della misericordia, che sintetizzi l’amore e la carità verso il prossimo attraverso le opere di misericordia corporale. Un quadro che esprima la misericordia come il sentimento di comprensione e di compassione che ci rende partecipi delle sofferenze altrui in una totalità di amore e di dolore.

 

Il magnifico dipinto delle *Sette Opere della Misericordiaaccoglie ancora oggi i visitatori dall’altare maggiore della Chiesa. La sua antica sede, con lo storico palazzo e la chiesa eretti nel secolo XVII, conserva un vasto patrimonio storico artistico e una importante Quadreria che custodisce molti dipinti di diverse scuole e diverse epoche tra cui opere di Battistello CaraccioloMassimo StanzioneJusepe de RiberaLuca GiordanoAndrea Vaccaro e una considerevole quantità di dipinti e bozzetti di Francesco De Mura, dono dell’artista all’Istituto.

 

Al terzo piano di questo antico palazzo è ospitato sia l’Archivio Storico che una cospicua Biblioteca in cui sono conservati documenti antichissimi anche anteriori alla fondazione dell’Ente. Recentemente la Biblioteca si è arricchita della donazione del conte Don Alessandro R. d’Aquino di Caramanico, con la preziosa pergamena della proclamazione a  Dottore della Chiesa di San Tommaso d’Aquino.

 

*Le Sette Opere di Misericordia spirituali:

Dar da mangiare agli affamati-Dar da bere agli assetati-Vestire gli ignudi 

Ospitare i pellegrini-Visitare gli infermi-Visitare i carcerati-Seppellire i morti